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IPad raddoppia la memoria: 128 Giga è l'attacco finale ai computer portatili

Con questo ultimo modello, in vendita dal 5 febbraio, Apple aggredisce un segmento di mercato in questa fase che apre l'era post-pc: quella di chi ancora non si lancia nella nuvola e vuole ampia disponibilità di storage. Strizzando l'occhio al segmento dei professionisti













UN iPad da 128GB? Un supertablet con una memoria raddoppiata rispetto all'attuale standard. Come mai? Apple ha capito, visti i numeri dell'ultimo quarto, che un segmento nel quale ci sono molte possibilità di crescita per il suo iPad è quello degli "indecisi", di chi usa ancora un computer portatile, magari economico e non particolarmente potente, e non ha ancora scelto di abbandonarlo per passare al tablet. E su questo segmento, decisamente ampio, ha pensato bene di puntare le sue armi, offrendo una macchina che ha definizione superiore, grande leggerezza, molta flessibilità e una quantità di memoria tale da convincere anche i più restii, quelli che con i computer ci lavorano e hanno bisogno di uno spazio di archiviazione ampio per i propri materiali.

E il messaggio è indirizzato anche ad una seconda categoria di indecisi, quelli che non hanno ancora scelto di affidarsi ad un servizio cloud, che non si fidano di un sistema apparentemente troppo "volatile" e immateriale e che non prendono quindi in mano un iPad proprio per lo spazio di archiviazione limitato. Certo il messaggio è contraddittorio, l'iPad nasce per essere una macchina leggera, superconnessa, priva di tastiera e di ampia memoria interna, proprio perché affida l'archiviazione alla nuvola, dove si possono contenere quantità di dati enormi. Ma nel periodo di passaggio da un era all'altra, da quella del computer a quella post-pc, c'è evidentemente ancora bisogno di qualche passaggio "mediano", di qualche
prodotto che mantiene, anche se in maniera limitata, qualche caratteristica del passato, utile soprattutto per quei paesi, come l'Italia, dove persino le connessioni 3G non sono disponibili sempre e ovunque, e in quei casi avere i propri dati su una nuvola e non sulla propria macchina obbiettivamente non conviene.

L'ultimo nato sarà nei negozi della Mela a partire dal prossimo 5 febbraio. Il costo: 799 dollari per la versione dotata solamente di una connessione wifi e 929 dollari per il modello compatibile con la rete di telefonia mobile. Attualmente i modelli di iPad da 16 o 64 gigabyte costano dai 499 agli 829 dollari.

Via repubblica.it

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