tag foto 22/08 A tag foto 22/08 B tag foto 22/08 C tag foto news tag foto tag foto 1 news tag foto 1 tag foto 1C tag foto 1A tag foto 1B tag foto 2 tag foto 3

Apple, cambio ai vertici: via 2 manager

La prima rivoluzione manageriale dell’era Tim Cook. Lasciano Scott Forstall e John Browett














Cambio ai vertici di Apple, in quella che è la prima rivoluzione manageriale dell’era Tim Cook. Apple annuncia l’uscita di Scott Forstall, il vice presidente in carica per il sistema operativo iOS sui dispositivi mobili. nell’ambito dei cambiamenti, decisi per «favorire ulteriormente la collaborazione fra i team hardware, software e servizi dell’azienda Jony Ive, Bob Mansfield, Eddy Cue e Craig Federighi aggiungeranno maggiori responsabilità ai propri ruoli».

«Siamo in uno dei periodi più prolifici di innovazione e nuovi prodotti nella storia di Apple» afferma Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple. «I prodotti incredibili che abbiamo introdotto nel mese di settembre e ottobre, iPhone 5, iOS 6, iPad mini, iPad, iMac, MacBook Pro, iPod touch, iPod nano e molte delle nostre applicazioni, non potevano che essere creati in Apple ed essere il risultato diretto della nostro continuo impegno verso la stretta integrazione fra hardware, software e servizi».

Jony Ive fornirà guida e direzione per la Human Interface (HI) in tutta l’azienda, oltre al suo ruolo di responsabile dell’Industrial Design. Eddy Cue assumerà la responsabilità aggiuntiva di Siri e Mappe, mettendo tutti i servizi online in un unico gruppo. Craig Federighi guiderà sia iOS che OS X. Bob Mansfield guiderà un nuovo gruppo, Tecnologie, che combina in un’unica organizzazione tutte le squadre wireless di Apple in tutta l’azienda, promuovendo l’innovazione in questo settore a un livello ancora più alto. Questa organizzazione comprenderà anche le squadre di semiconduttori, che hanno piani ambiziosi per il futuro.
«John Browett lascia Apple. La ricerca di un nuovo responsabile del Retail è in corso e nel frattempo, il team Retail riporterà direttamente a Tim Cook». 

Via lastampa.it

Nessun commento

Powered by Blogger.