AirPods 2: la nostra recensione ~ THE APPLE FOR YOU

sabato 30 marzo 2019

AirPods 2: la nostra recensione




Dopo alcuni giorni dal rilascio ufficiale, abbiamo testato gli Airpods second generation, come vengono chiamati da Cupertino.
Il modello utilizzato per il test è la versione con la custodia wireless,  con gli auricolari che presentano rispetto alla versione precedente un nuovo chip H1, con un autonomia e una velocità in chiamata maggiore rispetto alla prma serie.

Procedendo con l'unboxing della nuova per modo di dire confezione delle AirPods 2, la prima novità riguarda il case che sia nella versione wireless che anche nella versione base, presenta un led frontale, che lampeggia in base allo stato. Altra modifica apportato al case riguarda il bottone per il pairing, che si trova leggermente spostato verso l'alto insieme alla banda in acciaio satinato invece che lucido.




















Le novità del design si concentrano tutte nel case, perché gli auricolari sono uguali alla prima versione , dove cambia solo la parte dei componenti utilizzati come il nuovo processore, come anticipato precedentemente.





















Ma come si comportano la seconda generazione delle AirPods ? Iniziando dal pairing è stato istantaneo come avvenuto con la prima serie, non generando nessun problema con gli altri auricolari già abbinati al terminale.
Un dato importante, riguarda la velocità di passaggio da un terminale all’altro, nel caso da noi testato tra iMac e iPhone, è stato immediato senza nessuna difficoltà

Nella parte audio inerente le chiamate in arrivo, abbiamo riscontrato meno tempi morti o risposte a vuote come ogni tanto avveniva con la prima serie, quindi una differenza importante che una volta provate le nuove AirPods difficilmente vi farà ritornare ad utilizzare le precedenti.

Una tra le funzionalità, trapelate nel corso dei mesi, riguarda HEI SIRI, utilissimo, pratico per chi utilizza l’assistente virtuale, una funzione che mancava.

Ma le AirPods sono principalmente degli auricolari per ascoltare musica, quindi come suonano?Non abbiamo riscontrato un cambiamento o un miglioramento di un prodotto già di suo ben fatto con un audio pulito, certo rimangono i bassi decorosi , i medi poco definiti , ma parliamo sempre di auricolari con sistema Bluetooth full wireless, di dimensioni contenuti quindi con una potenza acustica limitata.

















Un altro punto a favore riguarda l’autonomia, un miglioramento importante coma anche sottolineato da Cupertino, incrementato il tempo di chiamata arrivando a 3 ore. La ricarica wireless novità di questo modello permette di ricaricare in poco più di 30 min il case a 0 al 50%, questo con il cavo Lightning, mentre con la ricarica wireless un po di più.





















In conclusione parliamo dei prezzi, per la versione da noi utilizzata per il test con la case wireless, il costo è di 229€, mentre con la custodia di ricarica tradizione con i nuovi auricolari il costo è di 179€ mentre per il solo case con la ricarica wireless il costo è di 89€.

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