Attentato di Manchester, una donna si salva grazie all’iPhone ~ THE APPLE FOR YOU

lunedì 29 maggio 2017

Attentato di Manchester, una donna si salva grazie all’iPhone

La donna stava parlando al telefono al momento dell’esplosione che provocato 22 morti e 64 feriti : lo smartphone ha deviato un frammento metallico che l’avrebbe probabilmente uccisa





Una donna è sopravvissuta all’attacco di Manchester grazie al suo iPhone 6s. Lisa Bridgett, 45 anni, era andata a prendere le figlie (entrambe illese) dopo il concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena. Si è salvata perchè al momento dell’esplosione stava parlando al telefono. Il dispositivo appoggiato sull’orecchio ha protetto la testa da un frammento metallico che l’avrebbe probabilmente uccisa, deviandolo invece verso la guancia e il setto nasale, dove si è fermato. La donna ha perso il dito medio della mano con cui stringeva l’iPhone e ha riportato altre due ferite gravi a una gamba e a una caviglia. Dovrà subire due ulteriori operazioni, ma è fuori pericolo.


 
 

Il marito della donna, Steve Brigdett, ha condiviso su Facebook le foto dell’iPhone che ha salvato la vita di Lisa, in un post con cui ha rassicurato parenti e amici sulle condizioni della consorte. “Lisa sta meglio e si sente molto fortunata ad essere ancora viva”, ha scritto Bridgett, “soprattutto dopo aver visto cosa le sarebbe potuto succedere. Un bullone ha colpito il telefono, che ha deviato il frammento e soprattutto lo ha rallentato considerevolmente”.

Quello di Lisa Bridgett non è il primo caso di questo genere. Nel 2015 un iPhone aveva salvato la vita ad uno studente di Fresno, bloccando un proiettile esploso durante una rapina. Nel 2016 un soldato turco ha riportato lievi ferite durante uno scontro a fuoco con il PKK: anche in quel caso l’iPhone che portava in tasca ha fermato un proiettile che altrimenti avrebbe potuto penetrare a fondo la gamba e colpire l’arteria femorale.

A settembre dello scorso anno, in Sudafrica, uno Huawei P8 Lite ha salvato durante un agguato. Il telefono era nella tasca interna della giacca e, grazie anche in quel caso alla scocca metallica del dispositivo, ha assorbito il colpo sparato dal criminale, fermando la pallottola diretta al petto.

Via lastampa.it

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