lunedì 2 aprile 2012

Con i nuovi display Lg l'ebook diventerà flessibile

















I nostalgici della carta stampata, quelli, tanto per capirci, che dicono: “vuoi mettere il giornale cartaceo? Lo piego e lo appallotolo come voglio”, avranno una scusa in meno per mugugnare, di fronte all'avvento di libri e magazine elettronici. Anche gli ebook, stando a quanto proclamato da Lg potranno essere piegati in maniera simile, anche se non totalmente paragonabile, a quella di un prodotto di cellulosa.

I nuovi modelli messi in produzione dal fabbricante sud coreano avranno infatti un display composto da una speciale plastica in grado di curvarsi di un angolo massimo di 40 gradi. Lo schermo avrà un'ampiezza di 6 pollici e una risoluzione da 1024 x 768 pixel. Rispetto a un display di vetro con le medesime specifiche, l'Electronic Paper Display (Epd) sarà molto più fine e leggero, ovvero più sottile di quasi un terzo, con uno spessore di 0,7 mm e un peso di 14 g, meno della metà della media.

A dire del produttore – per la prova pratica, in Europa, bisognerà attendere perlomeno la fine del prossimo mese, quando l'Epd, dopo essere transitato per gli impianti di assemblaggio cinesi arriverà anche da noi – il display sarà anche ultraresistente alle cadute e ai graffi. “Abbiamo effettuato ripetuti test – assicurano i responsabili della divisione display mobile/Oled di Lg – facendo cadere il prodotto da circa un metro e mezzo dal livello del terreno, l'altezza media di lettura quando si è in piedi, senza che si producessero danni visibili. Anche colpendo lo schermo con un piccolo martello di uretano non si sono prodotti graffi o incrinature”. Secondo l'azienda, il display “rivoluzionerà il mercato dei lettori di e-book grazie alle innovazioni in termini di funzionalità e design”.

Il tono trionfalistico del comunicato va però stemperato, per prudenza, in attesa di capire quali saranno le possibili reali applicazioni di questa nuova tecnologia: certo i vantaggi in termini di praticità d'uso, se non altro per la maggiore leggerenza, sembrano innegabili, ma un angolo di piega di 40 gradi non sembra sufficiente per parlare di “pergamene elettroniche” come ha fatto qualche commentatore.

Dal punto di vista tecnico, la società coreana è riuscita a sviluppare una tecnica particolare, tramite cui applicare il processo Tft (Thin Film Transistor), impiegato di solito nella fabbricazione dei display Lcd, e che richiede temperature che superano i 350 gradi. anche nella produzione dei display degli ebook, riuscendo a superare gli ostacoli costuiti dal fatto di avere a che fare con materiali sensibili al calore come la plastica.

Via lastampa.it

0 commenti:

Posta un commento

Share

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More