domenica 1 aprile 2012

Accordo Apple -Foxcoon, porterà ad un aumento dei prezzi?
















L'accordo economico trovato tra il colosso americano Apple e Foxcoon ,per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti cinesi che assemblato i prodotti di cupertino , con un netto miglioramento delle condizioni economiche e di orario lavorativo.

Secondo alcuni sondaggi svolti gli operai di Foxconn in media lavorano per 60 ore alla settimana , di cui molte volte senza fermarsi durante l'attività lavorativa, questo dopo l'accordo dovrebbe riportare ad una diminuzione delle ore da 60 a 49 con aumento dei dipendenti assunti insieme ad un adeguamento economico del salario.

Questo aumento del costo della manodopera potrebbe portare anche un aumento del costo finale , ma non parliamo di grandi cifre, un paio di dollari, come riporta il CEO di HP Meg Whitman:

"Se i costi della manodopera in Foxconn aumenteranno, anche i prezzi dei prodotti finiti saliranno di qualche dollaro/euro prima di giungere sul mercato".

Ma le altre aziende si adegueranno per migliorare le condizioni degli operai?
Aziende come Amazon , Dell e HP potrebbe cambiare assemblatore stipulando accordi con Quanta Wistron, Pegatron o Inventec per non aumentare i costi del prodotto finito e per guadagnarci di più.

Un aumento che potrebbe anche non intaccare il costo finale visto che soltanto per il 5% del prezzo finale , nel caso di un prodotto Apple come l'iPhone .

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